pannacotta al melograno

18 ottobre 2011 § 3 commenti


Questa ricetta è copiata spudoratamente dal Cavoletto di Bruxelles.
Ho solo sostituito la noce di cocco essiccata con il latte di cocco, perché quando mangio un dolce al cucchiaio non voglio sorprese e non mi entusiasmava l’idea di ritrovarmi dei pezzettini di cocco nella pannacotta.
E poi invece della colla di pesce ho usato l’agar agar in polvere, che si dosa più facilmente, ha il vantaggio estetico di essere completamente trasparente e il vantaggio pratico di non dover essere ammollato e strizzato. L’importante è farsi un po’ l’occhio, per evitare di ritrovarsi una gelatina brodosa (ma NIENTE PANICO: in questo caso si può sciogliere e correggere la dose di agar agar, altro punto a suo favore) o, peggio, un budino di marmo. La dose sulla bustina indicava di usarne 25 grammi per 3 litri d’acqua, quindi indicativamente con 4 g si gelifica mezzo litro di liquido.

per la gelatina di melograno
120 ml di succo di melograno (io l’ho preso già pronto)
60 g di zucchero
4 cucchiai di semi di melograno
un quarto di cucchiaino di agar agar in polvere

per la pannacotta
250 ml di panna fresca
250 ml di latte di cocco non zuccherato
un cucchiaino circa di agar agar (4 g)

per lo sciroppo di melograno
250 ml di succo di melograno
110 g di zucchero
4 cucchiai di semi di melograno

Preparate la gelatina di melograno sciogliendo il succo di melograno con lo zucchero e l’agar agar. Portate a ebollizione, spegnete, aggiungete i semi di melograno e versate sul fondo di 6 formine, o bicchierini, o altro contenitore a voi congeniale. Mettete in frigorifero finché non sarà solidificata. Se dovesse risultare troppo tremolante sciogliete di nuovo il tutto e aggiungete un’altra puntina di agar agar, ma non dovrebbe essercene bisogno.
Mischiate la panna, il latte di cocco, l’agar agar in un pentolino. Aggiungete lo zucchero, portate a bollore per tre minuti e versate nelle formine (dove nel frattempo la gelatina si spera che sia rappresa) e mettete in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Per lo sciroppo portate a ebollizione il succo di melograno insieme allo zucchero. Lasciate cuocere finché non otterrete uno sciroppo piuttosto denso (io ci ho messo circa 15 minuti). Aggiungete i semi di melograno e lasciate raffreddare.
Servite la pannacotta con qualche cucchiaio di sciroppo.

nota: quando sgranate il melograno, se non volete riempire la cucina di semi e schizzi sparsi ovunque seguite questo tutorial.

About these ads

Tag:,

§ 3 risposte a pannacotta al melograno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo pannacotta al melograno su nanocucina.

Meta

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 319 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: