tibetan momo (ravioli tibetani al vapore)

28 novembre 2011 § 3 commenti


La prima volta che ho assaggiato i momo è stato a Kathmandu, in uno dei miei ristoranti preferiti *in assoluto*, lo Yak. I momo sono di origine tibetana e ricordano tantissimo i classici ravioli cinesi. Si fanno al vapore, fritti, brasati, o in brodo, e rispetto a quelli cinesi hanno più aglio. Se c’è un cosa che ho imparato della cucina tibetana è che c’è *sempre* molto aglio. Ovunque. Se non lo vedete scritto nel menu non fidatevi. Comunque in Nepal i momo sono tipo lo street food più diffuso in assoluto, si trovano ovunque e sono sempre, sempre, SEMPRE buoni.
Dentro ci si può mettere un po’ di tutto, carne, verdure patate e formaggio, e sono accompagnati da una salsina al curry piccante, di solito. Io qui non avevo voglia di prepararla e mi sono accontentata di un mix di salsa di soia e aceto di riso.

ingredienti (per circa 15/16 ravioli)
per l’impasto
100 g di farina 0
50 g circa di acqua
un pizzico abbondante di sale

per il ripieno
un porro
9 cavoletti di bruxelles (o l’equivalente in cavolo)
50 g di feta
mezza carota
sale
pepe nero macinato (a piacere)
uno spicchio d’aglio bello grosso

Tritate grossolanamente il porro, i cavoletti e la carota. Fateli saltare in  padella con poco olio finché non saranno ben cotti, aggiungendo un po’ d’acqua di tanto in tanto. Salate, pepate, lasciate intiepidire e aggiungete la feta grattugiata.
Mischiate la farina con l’acqua e il sale. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungete poca farina: deve risultare piuttosto sodo. Lasciatelo riposare una mezz’ora almeno e tiratelo in una sfoglia molto sottile. Ricavatene dei cerchi e mettete al centro di ognuno un po’ di ripieno (dovrà essere ben freddo). Per chiuderli fate esattamente come lei, ricordandovi di inumidire bene i bordi della pasta (altrimenti non si appiccicano!).
Io li ho cotti al vapore 10/15 minuti, ma potete anche friggerli, anche se secondo me sono ancora meglio in versione brasata: versate un paio di cucchiai d’olio in una padella e disponete i momo a forma di fiore, in modo che si tocchino leggermente. Accendete la fiamma. Quando sentirete sfrigolare versate un bicchiere d’acqua e coprite immediatamente. Sono pronti quando, ascoltando la pentola, non sentirete più sobbollire ma soffriggere. Sformate i momo come un tortino e serviteli caldissimi!

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