gnocchi di zucca e pannerone

28 febbraio 2012 § 1 Commento


Quindici giorni (15!) senza postare nulla. Questa ricetta è in archivio addirittura da prima di natale, insieme a un’altra decina ancora da smaltire.
A dicembre su Radio Popolare sentivo spesso la pubblicità del Banco di Garabombo, un mercato equo-solidale che allestiscono tutti gli anni sul piazzale della metro a Pagano, a Milano. Orbene, una sera hanno intervistato Cristina (mi pare) del caseificio Carena, che ivi proponeva una selezione di prodotti, che non ricordo esattamente quali fossero (anche perché sono passati più di due mesi). Di tutta l’intervista mi ricordo solo una parola: «PANNERONE». Dunque. Il pannerone è un formaggio che io amo tantissimo ma che non riesco più a trovare da nessuna parte. E sapete perché non riesco più a trovarlo da nessuna parte? Perché il caseificio Carena, ho scoperto grazie a Radio Popolare, è rimasto l’unico al mondo a produrlo. L’UNICO AL MONDO. E quindi qualche giorno dopo sono uscita dal Garabombo con, tipo, sei etti di pannerone in borsa (e mezzo chilo di burro che ho usato per i panettoni).
Cosa ci facciamo, oltre a mangiarlo così, al naturale, come se non ci fosse un domani (tanto d’inverno, col freddo, i grassi si smaltiscono prima)?
Dunque, il pannerone è un formaggio burroso. Ha una bellissima alveolatura, un retrogusto vagamente amaro, dovuto al fatto che non viene salato, e un forte sentore erbaceo. Quindi ci voleva un abbinamento che ne stemperasse l’amaro senza ammazzarlo. E quindi via, gnocchi di zucca sciué sciué con fondutina di pannerone. Una robina leggera che va bene per l’arrivo della primavera.

ingredienti (per una persona e mezza)
80 g di zucca già cotta
100 g di semola
120 g di acqua
80/100 g di pannerone
qualche cucchiaio di latte
burro qb

Portate a ebollizione l’acqua salata e, quando bolle, versate nel pentolino tutta la farina in un colpo solo. Mischiate con un cucchiaio di legno finché l’impasto formerà una palla (quasi subito). Toglietela dal fuoco e aggiungete la zucca schiacciata, amalgamando bene. Lasciate intiepidire, formate dei salsicciotti e ricavate degli gnocchetti.
Fate fondere a fuoco dolcissimo (meglio a bagnomaria) il pannerone tagliato a dadini insieme al latte. Nel frattempo cuocete gli gnocchetti in abbondante acqua bollente salata e quando salgono in superficie scolateli subito e conditeli con la fonduta di pannerone, una nocciola di burro, se volete, una spolverata di pepe. Servite caldissimi!

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