spaghetti di farro con burro di arachidi e verdure fresche saltate

29 giugno 2012 § 7 commenti

spaghetti di farro al burro di arachidi

Il burro di arachidi è una di quelle cose che gli americani hanno rovinato nell’immaginario collettivo, e vorrei vedere. Voglio dire, davvero? Burro di arachidi e gelatina d’uva? Stiamo scherzando? In realtà poi è utilizzatissimo nella cucina africana, in quella cingalese e anche nell’estremo oriente, non a caso nei supermercati cinesi qui in zona le arachidi le vendono in sacconi da due chili, mica come da noi. Dilettanti. E poi fanno parte, le arachidi, di quei semi oleosi che tutti ci dicono far molto bene. E quindi da noi c’è il sugo di noci, in Thailandia la pasta la condiscono con il burro di arachidi e nessuno mi pare si sia mai lamentato. E ci credo, perché è insospettabilmente buona. In più, se non decidete di farvi il burro di arachidi in casa (che comunque è una cosa abbastanza veloce che vi spiegherò in un altro post), è rapidissima, venti minuti ed è pronta senza se e senza ma. Io ho usato il burro di arachidi crunchy, che come dice il nome è più grezzo dello smooth, ma è questione di gusti.
L’erba cipollina che vedete nella foto l’ho presa al supermercato cinese. È più sottile e meno intensa di un cipollotto e ha un aroma più forte rispetto all’erba cipollina, è una via di mezzo tra i due, ma se non lo trovate potete tranquillamente sostituirlo con dell’erba cipollina fresca.

ingredienti per una persona
80 g di spaghetti di farro
1 cucchiaio abbondante di burro di arachidi
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai di salsa di soia dolce
1 cucchiaio di aceto di riso o di mele
erba cipollina fresca
3 peperoncini freschi o secchi tritati
1 carota
una manciata di fagiolini freschi
una carota tagliata a julienne
un cucchiaino di burro chiarificato

Sbollentate i fagiolini per qualche minuto e saltateli velocemente a fiamma vivace insieme alle carote e al peperoncino tritato in una padella in cui avrete fatto scaldare il burro chiarificato. Devono rimanere croccanti!
Mischiate il burro di arachidi con l’aceto di riso, il miele, la salsa di soia. Se, come immagino, la crema dovesse risultare troppo densa diluitela con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fatela saltare insieme alle verdure.
Condite con la salsa di arachidi e guarnite con erba cipollina.

cosa dice il nanosommelier

il mio amico Stefano ben difficilmente riesce a bere una bella birra alla spina senza una notevolissima serie di manate di arachidi, direttamente in bocca. L’abbinamento birra e arachidi è quindi perfetto, perché la patina untuosa – burro – viene ripulita dalla frizzantezza della birra. Inoltre vi sono alcuni elementi del piatto che trovo indicati per una birra brune di abbazia, come la salsa di soia e il miele. Il pericolo di abbinare un vino, qui, lo vedo nell’aceto di riso: convengo che sia un pericolo assai ridotto ma perché rischiare quando si ha a disposizione qualche meraviglia come una Achel Brune, una Abbaye des Rocs o una Bruin del birrificio Extraomnes?

biscotti al burro di arachidi

7 marzo 2012 § 2 commenti

Un po’ di tempo fa bazzicavo per l’internet e mi son messa a leggere un post che parlava della misteriosa capacità del burro di arachidi di manifestarsi sotto forma di voglia impellente per poi finire dimenticato in un angolo dopo appena un assaggio. Il burro di arachidi come metafora della vita. Io quel post non sono più riuscita a ritrovarlo, o l’avrei linkato, comunque secondo me l’aveva scritto Cloridrato di Sviluppina. Però magari mi sbaglio.
Va bene, comunque dopo aver letto quel post ho comprato non uno, ma DUE barattoli di burro di arachidi, in versione smooth e crunchy (perché non ci facciamo mancare niente) che ora sono lì che mi fissano. Va bene, per farla breve, qualche giorno fa ho deciso di dire NO alla discriminazione del burro di arachidi e ho preparato dei biscottini. La ricerca della ricetta è stata ardua: il burro di arachidi ha un milione di calorie, dunque ne cercavo una versione che non prevedesse *anche* l’uso del burro, ma gli operatori booleani non mi sono venuti in aiuto: provate voi a cercare “burro di arachidi -burro su google: esce solo il link della camera di commercio di Roma. Comunque, dopo un po’ di ricerche e adattamenti, eccoli qui.

ingredienti
320 g farina
220 g burro d’arachidi (io ho usato quello crunchy, con i pezzetti di arachide)
160 g zucchero semolato
170 g zucchero mascobado
3 uova
1 cucchiaino di lievito
mezzo cucchiaino sale

La preparazione è semplicissima. Scaldate il forno a 180°. Lavorate il burro di arachidi (lasciato a temperatura ambiente) fino a ottenere un composto liscio. Aggiungete lo zucchero mascobado, quello semolato, la farina setacciata insieme al lievito, il sale e le uova sbattute, impastate velocemente e formate delle palline. Disponetele ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno e schiacciatele con una forchetta prima in un verso e poi nell’altro, formando un disegno a griglia. Infornate per una quindicina di minuti. Dovranno risultare leggermente dorati. Non esagerate, perché tendono a diventare molto croccanti, una volta freddi. Io vi ho avvisati. Lasciateli raffreddare e trasferiteli in una scatola di latta. Si conservano piuttosto a lungo.

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