advocaat

27 dicembre 2011 § 4 commenti

Questa cremina l’ho assaggiata la prima volta in Belgio e mi sono pentita di aver portato solo il bagaglio a mano, perché ne avrei importato volentieri un enorme vaso.
Farla è semplicissimo, mangiarla anche.
È una specie di versione nordeuropea del Vov, ma più densa e molto, ma molto più alcolica. State attenti perché crea dipendenza e ci vuol niente per ritrovarsi sbronzi il pomeriggio di Natale. True story. Ad ogni modo, lassù si mangia con le gaufres, qui l’abbiamo abbinata al panettone autoprodotto, con somma gioia di tutti, parenti e non.

ingredienti
170 g di zucchero
150 g di vodka
10 tuorli
100 g di latte condensato zuccherato
una stecca di vaniglia

In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi. Aggiungete la vodka, la stecca di vaniglia e fate cuocere a bagnomaria per una decina di minuti, mescolando continuamente. L’unica accortezza che dovete avere è di non far bollire l’acqua con troppa veemenza, perché la crema non deve scaldarsi troppo. Togliete dal fuoco, eliminate la stecca di vaniglia, aggiungete il latte condensato, mischiate bene e invasate. Fine!
A me ne sono venuti 3 vasetti piccoli e uno piccolissimo che ho regalato qua e là.
Si conserva in frigorifero un paio di settimane.

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